Monday September 26 2022
30 Maggio 2013

Lo sapevate che…? ( a proposito di droga)

Lo sapevate che ci si può “fare” con i sali da bagno? Lo sapevate che cos’è l’eyeballing? Lo sapevate che in Germania “fumano” le ortensie?

Queste e altre sono state le cose che genitori prima sorpresi poi allarmati hanno imparato a Valsalice lo scorso 8 maggio, quando due brillanti chimiche della polizia scientifica  e un ispettore della polizia operativa sul territorio hanno riassunto i contenuti di una serie di incontri tenuti con numerose classi del liceo sui pericoli vecchi e nuovi del fenomeno droga.

Ai genitori presenti sono stati presentati in estrema sintesi i vari argomenti trattati con i ragazzi.

1) Definizione e classificazione delle droghe in circolazione: legali (alcool, tabacco, caffeina, inalanti, farmaci senza ricetta, integratori), ibride (smart drugs, poppers, benzodiazepine, sali da bagno), illegali (oppiacei, cannabis, ecc)

2) Effetti organici, impressionanti per numero e varietà

3) Alcool (pericoloso anche per gli effetti sulla guida e per la combinazione con altre sostanze), Soft Drinks (bevande a contenuto alcoolico mascherato da zucchero e aromi), Energy Drinks (energizzanti a base di caffeina e altri stimolanti, il cui consumo risulta in aumento anche per i bambini tra i 3 egli 11 anni!)

4) Cannabinoidi naturali e sintetici (Cannabis, Marijuana, Hashish, Olio di Hashish)

5) Smart drugs (“droghe furbe”): stimolanti, euforizzanti, allucinogeni; si trovano in libera vendita come “prodotti naturali” sotto forma di “semi da collezione”, capsule, bustine da infusi, ecc. in negozi specializzati oppure sul web

6) Amfetamine (stimolanti e anoressizzanti), Cocaina, Crack e “Droghe da stupro”: Benzodiazepine, Ketamina, GHP e GBL, che producono perdita dei freni inibitori e blocco della memoria (per cui si raccomanda di non accettare bevande da sconosciuti o da bottiglie non sigillate, non lasciare il proprio bicchiere incustodito, ecc.)

7) Inalanti (le droghe dei poveri, come colle, vernici, benzina, spray) e sigarette elettroniche, ancora molto controverse per il sospetto di contenere benzene, e prudenzialmente vietate ai minori.

Impressionanti anche i dati sui costi: ormai una dose si può avere anche per 5 euro.

Particolarmente cruda la presentazione di foto di effetti fisici esterni dell’assunzione sistematica di droga: ulcerazioni della bocca e della cute, perforazione di palato e setto nasale, deperimento organico fino alla morte.

Anche in questo caso diventa fondamentale l’attenzione dei genitori a tutti i sintomi che possono denunciare l’uso di stupefacenti: sbalzi di umore, aggressività, allontanamento dalle normali attività, cambiamento delle abitudini alimentari, sonnolenza, bugie, alterazioni oculari, piaghe intorno a bocca o naso, aumento dei fenomeni infettivi, secchezza della bocca, e così via.

Infine  sono state segnalate le “nuove tendenze”: l’eyeballing, consistente nell’uso di superalcolici come collirio (con devastante rischio di danni permanenti alla vista); l’inalazione di bombolette spray; fumare le ortensie, come sta diventando di moda in Germania. Tutti fenomeni di cui è facile reperire documentazione e immagini su Internet.

All’esposizione “scientifica” è poi seguita la testimonianza dell’ispettore di polizia criminale, che ha portato il contributo di una lunga esperienza maturata sul campo.

In conclusione, si è trattato di una serata che ha lasciato molti spunti di riflessione (e di preoccupazione): il fenomeno droga è un’idra a molte teste, contro la quale non è consentito abbassare la guardia neanche un momento e non è sufficiente essere informati, ma è necessario anche mantenersi in costante aggiornamento.

E’ auspicabile quindi che anche nei prossimi anni sia ai ragazzi che ai genitori siano offerte nuove occasioni di approfondimento di questa tematica, che si immagina sempre toccare solo “gli altri” e non “noi” e che invece ci riguarda tutti molto da vicino.

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