Tuesday September 29 2020
24 Giugno 2015

Campus di orientamento – Giornata 2 e 3

Come capire quale università scegliere? Semplice! Basta frequentare il campus di orientamento che si tiene a Valsalice dal 22 al 26 giugni. E’ una valida opportunità per capire il proprio indirizzo e le competenze richieste dal mondo del lavoro.

Nella seconda giornata i ragazzi hanno incontrato Serena e Gianluca, studenti della scuola di scienze della natura, i quali hanno trattato i diversi settori della loro università come la chimica, la fisica, l’informatica, le scienze della terra e infine le scienze della vita e la biologia dei sistemi. Infine i due universitari hanno lasciato spazio alle domande dei giovani incentrate principalmente sugli sbocchi occupazionali di tali corsi.

Dopo un breve intervallo hanno fatto il loro intervento Riccardo Beltramo, Paolo Cantore e Stefano Duglio, tre colleghi che dedicano la loro vita alla diffusione della Green Economy. Essi sono riusciti ad attirare l’attenzione dei liceali mostrando loro la scatol8, un insieme di sensori applicato ai rifugi in montagna con lo scopo di segnalare gli squilibri di temperatura e di pressione e poi di eliminarli generando una condizione di equilibrio.

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Infine nel pomeriggio sono ritornati Massimo Blotto e Patrizia Ebrille che inizialmente hanno spiegato come bisogna comporre sia sotto l’aspetto contenutistico sia quello della forma un curriculum vitae e poi la lettera di presentazione. Quest’ultima ha attratto l’attenzione dei ragazzi che hanno posto diverse domande. Verso la fine della giornata hanno poi dovuto scrivere un’immaginaria lettera di presentazione o applicazione, utile esercizio per comprendere quali argomentazioni bisogna porvi per stuzzicare la curiosità di un’azienda.

La terza giornata del campus è iniziata con la presentazione del Politecnico di Torino da parte dell’ingegnere Guido Albertengo. Come da lui esposto la facoltà di ingegneria si divide in ingegneria ambientale, ingegneria industriale e intersettoriale, informatica, gestionale e matematica. I giovani hanno trovato quest’università molto interessante poiché dà loro l’opportunità di gestire e poi di creare l’innovazione.

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Poi dalle 10 fino alle 11 i ragazzi sono stati smembrati in due gruppi. Un gruppo ha discusso su una storia molto profonda di David Foster Wallace che rimarcava forzatamente l’importanza di pensare e del come pensare. Nel mentre l’altro gruppo ha ragionato sui propri punti di forza e di debolezza chiedendo consigli su come migliorarsi eliminando alcune fragilità.

Alle 11 poi con il professor Borrione e il preside prof. Pace i ragazzi si sono recati in pullman all’università di Pollenzo, dove, dopo aver mangiato, hanno visitato le aule, gli orti e la biblioteca. Questa scuola ha suscitato un grande interesse e molte domande poiché essendo molto specifica tratta dei temi non sempre conosciuti dai giovani. Caratterizzata da un’ottima struttura, organizzazione e ambientazione l’università di scienze gastronomiche è stata riconosciuta da molti liceali troppo specializzata per raggiungere la laurea triennale.

 

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