Wednesday December 13 2017
24 maggio 2017

Alternanza vincente

Si è concluso il 22 maggio 2017, con la premiazione dei tre vincitori, il Concorso scolastico Porta, Castello, Residenza e Museo, ideato dai Servizi Educativi di Palazzo Madama e dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino.

foto Perottino

Gli autori dei tre elaborati vincenti, selezionati su un totale di 56 progetti, avranno l’opportunità di partecipare dal 12 al 23 giugno 2017 alla seconda Summer School di Palazzo Madama: un tirocinio formativo che prevede una full-immersion nella realtà museale per scoprire in prima persona le diverse competenze professionali che operano in un museo, dalla manutenzione e restauro della struttura e delle opere, all’accoglienza, alla comunicazione, alla ricerca e allo studio.

 

foto Perottino

Il progetto di alternanza scuola-lavoro ha visto quest’anno la partecipazione di 10 scuole di Torino e Pinerolo, per un totale di 276 studenti suddivisi in gruppi di 5-6 persone, che hanno preso confidenza con gli spazi, le collezioni e la storia del Palazzo e sono stati chiamati a realizzare ciascuno una narrazione, che raccontasse il museo attraverso i loro occhi, il loro gusto, le loro conoscenze e abilità, apprese nel contesto scolastico e fuori da esso.

 

foto Perottino

Il risultato del lavoro degli studenti (triplicati rispetto all’anno precedente) è molto soddisfacente, come testimoniano le parole espresse durante la premiazione dai vertici delle istituzioni promotrici. “Il titolo del concorso – sottolinea Maurizio Cibrario, Presidente della Fondazione Torino Musei – è significativo. La porta che avete varcato in questi mesi di lavoro è la porta della Cultura, e attraverso i vostri progetti siete riusciti a sperimentare con passione e grande originalità il connubio tra Impresa e Arte”.

foto Perottino

“La bellezza presente nell’arte e nella cultura – dice Adriana Acutis Presidente di Consulta, ha la potenzialità di rinnovare il territorio, è il lievito nel quale Consulta investe. La capacità di rendere presente l’arte nella vita e nel mondo del lavoro è una delle sfide della vostra generazione. Una sfida del futuro, e il futuro è già oggi”.

 

foto Perottino

Gli elaborati si caratterizzano tutti per la varietà di tecniche e linguaggi utilizzati: docu-video, racconti, canzoni, materiali cartacei promozionali, giochi di società, gadget museali.

 

foto Perottino

Al primo posto il progetto Madamopoly realizzato dal gruppo di studenti Herta Vernello del Liceo Scientifico Valsalice. La giuria ha premiato la cura nella realizzazione di una variante del celebre gioco da tavolo Monopoli e il suo adattamento ai temi e alla vita del museo presentati con inventiva e varietà: sul tabellone sono dislocate le sale del Palazzo; le schede “Imprevisti” e “Possibilità” presentano invece aspetti importanti della vita del museo, quali le acquisizioni di nuove opere, il rapporto con il pubblico, le mostre temporanee, il restauro. Agli occhi della commissione non è apparso irriverente il concetto di compravendita delle sale che sta alla base del gioco, in quanto Madamopoly permette di evidenziare gli sforzi delle realtà museali di gestire in modo oculato le risorse economiche e di cercarne di nuove per continuare a preservare il patrimonio di tutti: la costante ricerca storico artistica deve infatti essere finalizzata alla formazione del grande pubblico e non solo rivolta agli specialisti.

 

foto Perottino

Secondo premio al gruppo Rubatà dell’Istituto Maria Immacolata di Pinerolo con la Canzone in stile rap Madama Palazzo. Con un target di riferimento molto chiaro, i giovani, la giuria ha voluto premiare l’originalità della canzone la cui base musicale si ispira a “The Chicken”, brano del celebre bassista statunitense Jaco Pastorius. Ritmo, musica e unione di versi contemporanei e antichi si rivelano una combinazione interessante, capace di smuovere il sentimento di chi ascolta collocando il Palazzo nel suo divenire storico, dal passato all’attualità.

 

foto Perottino

Terzi classificati a pari merito il gruppo Valsy-doo del Liceo Scientifico Valsalice con il progetto Armadietto 49 e il gruppo MadamAttack dell’Istituto Carlo Ignazio Giulio con l’omonimo progetto.

Destinato a giovani e scuole, Armadietto 49 è un video-racconto che ha una semplice ma accurata realizzazione tecnica, con riferimenti molto chiari al celebre cartone animato degli anni ‘60 “Scooby-doo” e ai suoi protagonisti cacciatori di mostri. La sceneggiatura è ben costruita e permette di dare informazioni utili agli spettatori attraverso una buona dose di ironia perché come affermano gli ideatori “ridendo si impara”.

Le scuole che hanno partecipato al concorso:

Liceo Classico Camillo Cavour, Liceo Scientifico Galileo Ferraris, Istituto Tecnico per il turismo Ignazio Giulio, Liceo Regina Margherita, Liceo Artistico Aldo Passoni, Liceo Valsalice, Liceo Linguistico e scientifico Vittoria di Torino, Istituto Maria Immacolata di Pinerolo.

(fonte: Palazzo Madama)

Share this:
Tags: