Tuesday August 3 2021
26 Aprile 2021

VOLI PARABOLICI E MICROGRAVITA’ A VALSALICE

Valsalice 26 Aprile 2021 ore 12:00, due classi dello scientifico opzione scienze applicate (3SA e 4SA) si sono collegate via meet con l’aeroporto di Mérignac-Bordeaux in Francia. In terra transalpina erano connessi il dott. Stefano Chiadò (direttore dell’esperimento GRAVITO) e il dott. Neil Melville (ESA’s project coordinator), pronti a mostrare ai nostri ragazzi l’Airbus A310 ZERO-G della Novespace, che domani partirà per la 75° campagna di voli parabolici coordinata dall’ESA, l’agenzia spaziale europea. I ragazzi hanno potuto ascoltare il direttore delle operazioni spiegare cosa sono i voli parabolici, cioè dei voli in cui per 22 secondi si porta un aereo in caduta libera per simulare una condizione di gravità zero molto utile agli scienziati. In questa condizione, detta di microgravità, è possibile condurre vari esperimenti e il dott. Melville ha fatto capire quale sia l’importanza di queste ricerche che vanno a testare materiali, fisica e corpo umano in una situazione non comune sul nostro pianeta, ma ben conosciuta dagli astronauti. Non tutti gli esperimenti possono essere portati sull’ISS (la stazione spaziale internazionale) per evidenti problemi economici e così gli scienziati si sono ingegnati con questi voli parabolici, dove per 30 volte a volo per 3 giorni si simula l’assenza di gravità. Oltre ai costi, il vantaggio è a questi velivoli possono accedervi direttamente gli scienziati e gli esprimenti vengono gestiti da chi li ha ideati e non “per interposta persona” (gli astronauti, che non possono essere dei tecnici in tutti i campi) come accade sulla stazione spaziale internazionale, ha raccontato il dott. Chiadò.

In un turbine di scienza i nostri allievi sono poi “saliti a bordo”, dove hanno visto tutti gli esperimenti pronti a partire e hanno dialogato con la dottoressa Raffaella Ricci dell’Università di Torino, che si occupa del progetto GRAVITO che studierà l’attenzione spaziale e la coscienza motoria dell’uomo in condizioni di microgravità (studi molto utili per i futuri astronauti che “salperanno” alla volta di Marte e della Luna).

Un’ora e mezza emozionante e molto istruttiva che ha coinvolto i ragazzi e ha fatto scoprire loro una frontiera della scienza molto affascinante…il tutto condito da una chiacchierata in inglese, che non fa mai male. La scuola ai tempi del COVID è anche questa e grazie alla disponibilità e all’inventiva del dott. Chiadò e del prof. Melchionda (vere anime dell’iniziativa), coadiuvati dal prof. Garino, a Valsalice si è portata la scienza vera, quella che i nostri ragazzi devono conoscere, imparare a comprendere e amare per essere i nuovi pionieri del futuro.

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